REGOLAMENTO INTERNO

 

Organizzazione del tempo scuola e vigilanza

 

  1. Le lezioni hanno inizio alle ore 8:00. e si articolano secondo la seguente modalità:

Lunedì

8-13

(5 unità orarie da 60’)

Martedì

8-13:30

(6 unità orarie da 55’)

 

Mensa (assistenza a pagamento a cura dell’ENDAS)

Rientro Obbligatorio per le classi prime

 

14:30-16:30

(2 unità orarie da 60’)

Mercoledì

8-13:30

(6 unità orarie da 55’)

 

Mensa (assistenza a pagamento a cura dell’ENDAS)

Rientro Obbligatorio per le classi seconde

 

14:30-16:30

(2 unità orarie da 60’)

Giovedì

8-13:30

(6 unità orarie da 55’)

 

Mensa (assistenza a pagamento a cura dell’ENDAS)

Rientro Obbligatorio per le classi terze

 

14:30-16:30

(2 unità orarie da 60’)

Venerdì

8-13

(5 unità orarie da 60’)

  1. Nei giorni di lunedì e venerdì è previsto un intervallo di 10’ tra le ore 9:55 e le ore 10:05; nei giorni di martedì, mercoledì e giovedì  sono previsti due intervalli:  il primo di 10’ tra le ore 9:45 e le ore 9:55; ed il secondo di 5’ tra le ore 11:40 e le ore 11:45.
  2. E’ previsto un servizio di refezione scolastica organizzato dall’amministrazione comunale, la cui vigilanza è demandata al personale qualificato dell’ENDAS.  I genitori che intendono fruire di tale servizio dovranno segnalarlo al momento dell’iscrizione.
  3. Allo scopo di offrire nuove opportunità educative, la scuola offre un ventaglio di laboratori pomeridiani opzionali a pagamento non obbligatori, di durata quadrimestrale e/o annuale curati dagli insegnanti in servizio presso la scuola e da personale esterno.
  4. La vigilanza sugli alunni, da parte del personale ausiliario, inizia alle ore 7:55 e perdura fino a quando i ragazzi non hanno fatto ingresso nelle rispettive aule. Da quel momento essa è affidata agli insegnanti che devono trovarsi a scuola alle ore 7:55 ed in classe alle ore 8:00. In caso di ritardo o di assenza di un docente, il personale ausiliario continua la sorveglianza e provvede ad avvisare la segreteria.
  5. La vigilanza sugli alunni durante gli intervalli spetta all’insegnante dell’ora precedente e prevede la collaborazione del personale ausiliario. Durante le pause è fatto espresso divieto agli alunni di spostarsi da un piano all’altro, di correre o di dedicarsi a giochi pericolosi. Il tempo deve essere dedicato a consumare la colazione e ad accedere ai servizi che sono strettamente controllati dal personale ausiliario. Gli alunni che non rispettano le norme stabilite vengono richiamati dapprima dall’insegnante responsabile e poi dal Preside che decide le opportune sanzioni. Agli insegnanti è tassativamente proibito fumare, secondo le norme previste dalla legge.
  6. Gli alunni sono tenuti ad entrare ed uscire dalle porte corrispondenti all’ala in cui si trova la loro aula. I familiari che accompagnano ed attendono i ragazzi non devono assolutamente varcare i cancelli d’ingresso. Viene considerato ritardo l’ingresso di un alunno dopo le ore 8:05. Dopo tale orario nella sede centrale i ritardatari possono usufruire esclusivamente dell’ingresso di via Bianzè n.7. Il ritardo deve essere giustificato sul libretto personale. Coloro che si presentano in ritardo per più di tre volte, devono poi essere accompagnati da un genitore che li giustifica personalmente in presidenza o in vicepresidenza.
  7. La vigilanza sugli alunni termina nel momento in cui essi, alle ore 13:30, e alle 16,30,  hanno definitivamente varcato le uscite della scuola. Al suono del campanello che indica la fine delle lezioni, gli insegnanti dispongono i ragazzi in fila per due nel corridoio e li accompagnano sino alla porta di uscita, curando che il deflusso avvenga con ordine e senza schiamazzi. Tale regola vale per tutte le occasioni di presenza degli alunni nella scuola, siano esse curricolari o facoltative.
  8. L’insegnante dell’ultima ora, inoltre è responsabile degli allievi che si trattengono a scuola, sia nel giorno del rientro obbligatorio, sia per la frequenza dei laboratori. Deve, quindi, attendere l’arrivo del personale dell’ENDAS  deputato alla sorveglianza durante il periodo mensa.
  9. Per nessuna ragione i docenti possono lasciare incustoditi gli allievi. In caso di  assoluta necessità, provvedono a farsi sostituire da un ausiliario.

 

Comportamento degli alunni e regolamentazione

di ritardi, uscite, assenze, giustificazioni, sanzioni disciplinari

  1. Gli alunni devono il massimo rispetto alla scuola espressa nelle sue varie componenti: Preside, insegnanti, compagni, personale ausiliario, arredi e strutture.
  2. Gli alunni devono sostare ordinatamente davanti alla scuola in attesa del suono del campanello. Si raccomanda alle famiglie di non mandare a scuola i ragazzi con troppo anticipo per non lasciarli esposti ai pericoli del traffico e delle intemperie e per evitare chiassosi agglomerati.
  3. All’esterno della scuola gli allievi sono invitati a tenere un contegno decoroso e corretto, in particolare davanti all’edificio scolastico e nelle vie adiacenti.
  4. Ogni allievo deve presentarsi a scuola pulito nella persona e decoroso nell’abbigliamento e munito di tutto l’occorrente per le lezioni. Per l’educazione fisica sono necessarie la tuta prescritta e le scarpe da ginnastica, che possono essere indossate esclusivamente al momento delle lezioni. E’ fatto assoluto divieto ai ragazzi che abbiano dimenticato il materiale scolastico di telefonare alla famiglia, così com’è vietato ai familiari di portare a scuola il materiale scolastico dimenticato dai propri figli.
  5. Ogni alunno deve occupare in classe il posto assegnatogli del quale risponde personalmente a tutti gli effetti.
  6. Gli alunni non devono assolutamente arrecare danni alle suppellettili scolastiche, insudiciare i muri, gettare carta sui pavimenti: ogni danno provocato sarà punito disciplinarmente e dovrà essere risarcito.
  7. Gli alunni non devono allontanarsi dall’aula senza il permesso dell’insegnante, devono recarsi ai servizi solo durante l’intervallo e non possono uscire dall’istituto prima del termine delle lezioni. In caso di particolari necessità, la famiglia può chiedere al Preside l’autorizzazione a prelevare l’alunno durante lo svolgimento delle lezioni, apponendo la propria firma sull’apposito registro per sollevare la scuola da ogni responsabilità. Tale comportamento si richiede anche nel caso in cui l’allievo, iscritto alla mensa, non usufruisca del servizio per qualche impedimento, uscendo anticipatamente. La firma è avallata dal Preside o da persona da lui incaricata. Si invitano le famiglie a non abusare di tale concessione. In caso di malore di un alunno, ne vengono informati i genitori che provvederanno a prelevare il ragazzo. In caso di loro assenza, sarà cura della scuola stessa far pervenire un’autoambulanza, facendo accompagnare l’alunno al Pronto Soccorso dell’ospedale di zona.
  8. Gli allievi, durante la pausa per la consumazione del pasto nella mensa della scuola, devono rispettare le seguenti regole di buon comportamento:

-     Prima di recarsi in mensa devono raggiungere il punto di raduno e attendere il personale ENDAS mantenendo  un comportamento corretto.

-     Se devono aspettare il secondo turno di mensa devono attendere nel luogo preposto mantenendo un comportamento corretto.

-     Quando si recano in mensa devono camminare ordinatamente con i loro compagni, senza correre e senza schiamazzare.

-     Prima di consumare il pasto devono lavarsi le mani.

-     Quando vanno a ritirare il pasto, devono mettersi in fila con i loro compagni e rispettare il turno.

-     Devono ricordarsi che il cibo non deve essere sprecato.

-     Devono stare composti a tavola; non alzarsi da tavola prima di aver finito di pranzare.

-     Dopo il pranzo devono eliminare i rifiuti negli appositi contenitori, devono riporre il vassoio dove è  indicato e aspettare il loro gruppo prima di uscire dal refettorio.

-     Non devono calpestare le aiuole e gli spazi verdi del cortile della scuola, non devono usare il cellulare.

-     Nel dopo mensa è vietato giocare a palla.

  1. E’ vietato portare a scuola materiale estraneo all’uso scolastico. E’ sconsigliabile recare oggetti di valore, per i quali la scuola declina ogni responsabilità. Il cellulare deve essere rigorosamente spento e solo in caso di assoluta necessità può essere utilizzato previa autorizzazione dell’insegnante. Non è, peraltro, permesso l’utilizzo di lettori MP3 e di ogni altro materiale elettronico atto a registrare, riprodurre, comunicare, fotografare o collegarsi con Internet (legge tutela della privacy n. 675 del 31/12/1996 e successive integrazioni). In caso di infrazione, il docente requisirà il materiale e lo riconsegnerà solo nelle mani dei genitori. Dopo 3 infrazioni, anche non consecutive, scatterà la sospensione di 1 giorno. Una o più sospensioni incideranno negativamente sul voto di condotta nelle scansioni quadrimestrali e nella valutazione finale.
  2. Gli alunni, negli spostamenti all’interno della scuola, devono essere accompagnati dall’insegnante interessato. Durante le prove di evacuazione, annunciate da 3 squilli prolungati della campanella, nonché durante le vere e proprie evacuazioni, occorre tenere un comportamento responsabile, disponendosi in fila ordinatamente per abbandonare con solerzia l’edificio scolastico.
  3. Ogni alunno deve possedere il proprio diario scolastico, che deve essere portato a scuola ogni giorno, essere conservato in ordine e costantemente aggiornato in ogni sua parte: lezioni e compiti assegnati, comunicazioni scuola, famiglia, ecc… Le famiglie devono apporvi ogni giorno la propria firma per presa visione. La firma depositata agli atti deve comparire sul frontespizio interno del diario medesimo e sul libretto delle assenze. Oltre i 5 giorni consecutivi di assenza, la giustificazione deve essere accompagnata da un certificato medico in carta semplice. Qualora l’assenza oltre ai 5 giorni sia dovuta a motivi di famiglia i genitori ne chiedono preventiva motivata autorizzazione.
  4. Gli eventuali rapporti redatti dai  docenti sul registro elettronico (a cui si raccomanda di ricorrere soltanto per fatti di una certa gravità), debbono contenere una sintetica esposizione delle infrazioni contestate agli alunni affinché il Preside possa assumere gli eventuali provvedimenti di competenza, tenendo sempre presente l’opportunità di dare agli alunni la possibilità di convertire le sanzioni disciplinari in attività a favore della comunità scolastica. L’allontanamento dalla comunità scolastica (sospensione) avviene solo in caso di gravi e reiterate infrazioni; la decisione è demandata al Consiglio di Classe e il periodo di allontanamento non deve superare i 15 giorni. Contro le sanzioni disciplinari è ammesso ricorso da parte dei genitori, entro quindici giorni dalla comunicazione della loro erogazione, al Consiglio di classe.

Uso degli spazi, dei laboratori e della biblioteca

All’inizio di ogni anno scolastico, vengono nominati dal Collegio Docenti i responsabili dei gabinetti scientifici, dei laboratori e della biblioteca.

Le dotazioni librarie da acquistare sono stabilite dal Consiglio d’Istituto, sentiti il Collegio Docenti ed i Consigli di Classe.

L’accesso ai gabinetti scientifici, ai laboratori, alla biblioteca e alle palestre è consentito agli alunni solo ed unicamente se accompagnati da un insegnante responsabile.

Modalità di comunicazione con i genitori

I rapporti tra scuola e famiglia si mantengono tramite il diario scolastico e attraverso i colloqui nell’orario di ricevimento dei singoli insegnanti, che viene comunicato all’inizio dell’anno scolastico. Sia per i colloqui nell’orario di ricevimento che per eventuali colloqui fuori orario è necessario che i genitori chiedano un appuntamento all’insegnante che intendono contattare.

Ulteriori occasioni di incontro scuola-famiglia sono le riunioni per la consegna delle schede di valutazione e le riunioni pomeridiane insegnanti-genitori, che si tengono una volta a quadrimestre. I docenti possono partecipare alle assemblee dei genitori solo se invitati dagli stessi.

Mensilmente il Dirigente Scolastico, su segnalazione del Consiglio di Classe, invia una lettera di convocazione alle famiglie di quegli allievi che abbiano dimostrato una frequenza irregolare, e/o un comportamento scorretto, e/o un rendimento scolastico scarso.

In occasione della proclamazione di scioperi del personale docente, la scuola avvisa la famiglia con 5 giorni d’anticipo rispetto alla data dell’astensione dal lavoro. Sarà cura dei genitori verificare, in tale giornata, la possibilità di frequenza del figlio. Nei giorni di sciopero il capo d’Istituto o chi ne fa le veci, permette l’accesso a scuola solo se vi è personale sufficiente a garantire la vigilanza degli alunni.

Modalità di convocazione e di svolgimento

delle assemblee di classe

Su richiesta dei genitori rappresentanti nei consigli di classe, con uno specifico O.D.G., il Preside autorizza un’assemblea di tutti i genitori di una classe. Ad essa possono essere invitati il capo d’istituto e/o uno o più insegnanti.

Iniziative didattiche e culturali

L’intervento di esperti è autorizzato dal Dirigente Scolastico.

I viaggi di istruzione devono essere inseriti nella programmazione culturale e didattica ed avere il consenso del Consiglio di Classe.

Documenti

Al termine di ogni anno scolastico verrà rilasciata alla famiglia la scheda di valutazione dell’allievo.

Al conseguimento della licenza media verrà consegnata la certificazione delle competenze acquisite e i risultati delle prove  INVALSI, la scheda di valutazione sarà accompagnata dal giudizio orientativo e dall’attestato di licenza di scuola secondaria di primo grado.

Ogni anno il Consiglio di classe compila il P.S.P. (Piano di Studi Personalizzato) che può essere visionato dalla famiglia, qualora lo richieda.

Orario di ricevimento al pubblico

Da parte di presidenza e segreteria

L’orario sia della Presidenza sia della Segreteria viene, com’è consuetudine, comunicato con apposita circolare all’inizio dell’anno scolastico.